Yoga

Definito come la scienza del giusto vivere, è inteso per essere incorporato nella vita quotidiana, ed agisce su tutti gli aspetti dell’individuo: fisico, vitale, mentale, emozionale, psichico e spirituale. Lo Yoga è il sistema di conoscenza più antico, già nel periodo preariano 2800-1500 a.C. nell’attuale Pakistan, furono trovate statuette in pietra raffiguranti posizioni yoga risalenti al periodo dravidico, dove questa scienza spirituale era diffusa esclusivamente tra gli iniziati; in seguito con la diffusione della cultura alle masse, l’insegnamento dello yoga è diventato di dominio pubblico.

La parola “Yoga” deriva dalla parola sanscrita “Yuj” che significa “Unire”, ma unire cosa?

Lo scopo dello yoga è unire i principali aspetti di una persona: Mente, Fisico e Animo in Uno, affinché ci sia equilibrio e una maggior consapevolezza che porterà armonia e serenità nella vita del praticante, ma anche fondere, in uno stato più avanzato la coscienza individuale con la coscienza universale, sperimentando chi siamo veramente.

Questo si ottiene attraverso la pratica di:

  • Asana: posizioni fisiche
  • Pranayama: esercizi di controllo del respiro
  • Mudra:  gesti simbolici con le mani capaci di influenzare lo stato mentale, emozionale, energetico e fisico.
  • Bandha: contrazioni fisiche per bloccare l’energia.
  • Shatkarma: pratiche di purificazione.
  • Meditazione: stato di concentrazione che porta in seguito alla consapevolezza prolungata.

Lo yoga ha dato dimostrazioni scientifiche sulla cura alternativa di malattie come: asma, diabete, ipertensione, artrite, disturbi digestivi, insonnia ed altre patologie di natura cronica e costituzionale.

   Hatha Yoga

Tra tutti i tipi di yoga, l’Hatha Yoga è quello che si è maggiormente sviluppato in Occidente in quanto il suo percorso inizia con l’agire sull’aspetto più esteriore dell’individuo, il corpo fisico, che per molti è un punto di partenza pratico e familiare. Infatti quando abbiamo uno squilibrio, il corpo fisico con tutte le sue componenti (organi, muscoli, nervi etc.) non funziona più in armonia ma piuttosto queste parti si contrastano l’una con l’altra.

Da studi scientifici recenti sappiamo come l’aspetto Psicologico di una persona, il suo sistema Endocrino, il suo sistema Nervoso e il suo sistema Immunitario si influenzino l’un l’altro.

Chiunque di noi può aver sperimentato sulla propria pelle come in un momento di stress, in un momento di difficoltà emotivo o in un determinato periodo in cui avevamo qualche problema di tipo psichico, questo si sia poi manifestato sul corpo fisico.
L’Hatha Yoga, a differenza della classica ginnastica dove abbiamo: alterazione del respiro, accelerazione del battito del cuore, formazione di acido, favorisce attraverso l’esecuzione di alcune posizioni e del controllo del respiro, l’assorbimento e la circolazione dell’energia vitale chiamata “Prana”.
Le posizioni dello yoga lavorano principalmente sulla spina dorsale favorendone il suo allungamento e la sua flessibilità, in questo modo diminuisce la compressione dei dischi vertebrali sui nervi, ed inoltre durante la pratica di queste posizioni agendo con delle respirazioni specifiche si favorisce il rilassamento dei maggiori gruppi muscolari.

Ossigenando quindi in una maniera equilibrata tutto il corpo favoriamo una migliore circolazione e un rinforzamento delle difese immunitarie.
Questa antica scienza permette quindi all’uomo moderno di conquistare serenità, tranquillità e pace interiore, attraverso la consapevolezza del proprio corpo, delle proprie emozioni e dei movimenti della propria mente.

  Nidra Yoga

Lo Yoga Nidra deriva dai Tantra, ed è una potente ma semplicissima tecnica nella quale si impara a rilassarsi consciamente, quindi è importante arrivare ad uno stato di rilassamento profondo senza però addormentarsi.
Ma cosa significa rilassarsi realmente?
Molti credono che basti mettersi su un divano, magari con una tazza di thè o di fronte alla Tv per rilassarsi, ma tutto questo non è in realtà definibile come stato di rilassamento, tutt’al più può considerarsi una diversione sensoriale.

Il vero rilassamento è ben altro, bisogna mantenere uno stato di consapevolezza, infatti Yoga Nidra significa sonno dinamico.

Lo Yoga Nidra è un metodo sistematico che induce ad un completo rilassamento fisico, emozionale e mentale.
Durante lo Yoga Nidra il praticante appare addormentato ma in realtà assume solo un livello di consapevolezza più profondo, per questo spesso si fa riferimento a questo pratica come “Sonno Psichico” “Profondo Rilassamento con consapevolezza interiore” o “ Sonno Yogico”.

In questo stato di coscienza alterato tra veglia e sonno, il contatto con la dimensione subconscia e inconscia avviene inevitabilmente, è per questo che anche scienze tradizionali come la Sofrologia e la Psicologia hanno utilizzato queste tecniche di rilassamento, apportando dei leggeri cambiamenti. Ad oggi per esempio il metodo scientifico più conosciuto è quello del Training Autogeno.

Lo Yoga Nidra può essere utilizzato:

  • per sviluppare la memoria e favorire l’apprendimento;
  • per incrementare la conoscenza di Sé stessi;
  • per sviluppare la creatività;
  • per trasformare la propria natura  interiore;
  • e molto altro ancora.

Patanjali nel Raja Yoga parla di uno stato chiamato “Pratyahara” nel quale la mente e la coscienza sono dissociate dai canali sensoriali, lo Yoga Nidra perciò può essere considerato un aspetto di “Pratyahara” che conduce a stati di concentrazione elevati sino a portare allo stato ultimo di Samadhi.

   Raja Yoga

Il Raja Yoga o Yoga Regale, è la scienza dell’Essere, che consente di dissipare il dolore e l’ignoranza, e di entrare in un contatto più intimo per conoscere il nostro Sé più profondo, il tutto attraverso pratiche di vita e di meditazione sperimentate da millenni nelle più antiche tradizioni di tutto il mondo.
La pratica del Raja Yoga indirizza alla padronanza della mente, dei sensi e delle fluttuazioni delle onde del pensiero denominate in Oriente “Vritti”.

Infatti tutta l’attività umana si basa sulla percezione (interiore ed esteriore) che l’uomo ha di sé e della vita,  ma l’attività emotiva e mentale condizionano molto questa capacità percettiva al punto di distorcerla.

L’illusione pertanto è presente nella nostra vita ed ogni avvenimento è rilevante per comprendere le motivazioni del nostro agire.
Bisogna mettere l’attenzione agli impulsi (di ogni genere) che ci spingono ad agire, qui è la chiave di volta per comprendere la nostra vita.
Se vogliamo cambiare la nostra vita, dobbiamo prima cambiare noi stessi e annullare le nostre parti distruttive, osservando i nostri comportamenti e divenendo sempre più consapevoli.
Se, ad esempio, non mi sento compreso dagli altri, osservandomi magari scoprirò che al di là delle mie convinzioni razionali, il mio modo di fare ha in sé una volontà assolutamente inconscia a non darmi completamente all’altro, con il risultato di allontanarlo invece che attrarlo, e con l’ osservazione di questa qualità interiori posso agire in modo diverso, con più presenza, partecipazione ed innocuità.

Il codificatore del Raja Yoga è stato un grande saggio, Patanjali, vissuto prima della nascita di Cristo, ed altri grandi Maestri che lo hanno diffuso ci suggeriscono che non può esistere Raja Yoga senza Hatha Yoga e che queste discipline si basano su 3 punti fondamentali:

Dharana: la concentrazione, cioè la spinta che ci porta ad agire.
Dhyana : la meditazione, cioè la capacità di percepire le qualità delle cose.
Samadhi: il conseguimento ultimo dello yoga, l’Unione, cioè la purificazione del corpo e della mente che divengono strumenti dell’Anima.
Offriamo diversi percorsi, che hanno durata e livelli di apprendimento diversi, se vuoi conoscere i nostri corsi contattaci .

 Yoga e Bambini

Lo Yoga per i bambini nasce come un laboratorio che insegna a sviluppare abilità importanti in un’atmosfera non-competitiva, incoraggiando i bambini a rilassarsi e divertirsi, sviluppando non soltanto forza, coordinazione, flessibilità ed equilibrio ma anche consapevolezza del corpo, maggior lucidità mentale e concentrazione.
Molti bambini oggi sono sommersi da attività iper-stimolati (video giochi, computer, Tv), indaffarati e affaticati da sport competitivi (calcio, nuoto, musica),  e da impegni scolastici diventati ormai pressanti e stressanti.

Attraverso la pratica dello Yoga i bambini possono ritrovare uno spazio giocoso di libertà scoprendo quali sono i loro veri bisogni, il rispetto, l’ascolto e la fiducia verso sé stessi e verso gli altri, insegnamenti di cui possono far tesoro per tutta la vita!
Durante le lezioni abbiamo visto bambini timidi aprirsi, bambini pigri muoversi, bambini stressati rilassarsi. Abbiamo visto tanti sorrisi, ed ogni sorriso è stato come un arcobaleno che nasce da una giornata grigia.
Inoltre le lezioni sono molto preziose anche per i genitori, per ritrovare un nuovo spazio di gioco insieme ai loro figli e per trascorrere insieme un tempo di qualità che non sia fatto di stress e di ritmi frenetici.

 

“L’Unica cosa necessaria per la serenità del mondo è che ogni bambino cresca felice”
Dan George – Capo Indiano

Yoga al Femminile

Questo percorso nasce come supporto per le donne, sempre più sottoposte ad un continuo impegno psicofisico. Infatti ormai la donna ricopre diversi ruoli sociali (madre, moglie, lavoratrice) e lo yoga può essere lo strumento ideale contro lo stress. La donna inoltre vive 4 momenti di grande cambiamento nella sua vita fisiologica:

  • Pubertà: inizia con la fertilità fisiologica che si manifesta con il primo menarca (prima mestruazione).

Purtroppo le società moderne sono costruite per esibire solo l’energia Yang dell’individuo, un energia che va dall’interno all’esterno, estroversa, e questo fa perdere soprattutto in questi delicati momenti di passaggio il contatto con quella natura, fatta di energia Yin, un energia introversa, soprattutto femminile.

Attraverso Asana (movimenti per distendere le articolazioni), Pranayama (controllo del respiro), Bandha (contrazioni fisiche), Dhyana e Meditazioni  (esercizi che prolungano la consapevolezza) accompagneremo le giovani donne a riscoprire il loro vero potenziale legato alla natura, una natura ciclica lunare, infatti da sempre la Luna (Chandra) è il simbolo che rappresenta il potenziale femminile che passa attraverso queste diverse trasformazioni.

Basti pensare che la donna ha dei cicli di 28 giorni dove il momento più fertile coincide con la Luna Piena, mentre la mestruazione che è una vera e propria purificazione corporea coincide con la Luna Nuova.

  1. La Gravidanza: la donna può praticare lo yoga già dai primissimi mesi della gravidanza, purché sia una gravidanza senza rischi e che si è assestata completamente.

Vanno comunque sempre evitate compressioni sull’addome, che va protetto, e tecniche respiratorie che richiedono forzature, ma per il resto è più che consigliato, anzi molte donne approcciano con lo yoga per la prima volta durante la gestazione per poi praticarlo per tutta la vita visti i notevoli benefici trovati.

Inoltre in questo momento di delicati equilibri nella donna c’è bisogno di strumenti che combattano stati di ansia e di insicurezza riportando ad una spontaneità corporea e a un controllo razionale, e lo yoga sembra essere lo strumento ideale.

  1. Post-parto: in questo momento c’è bisogno che la donna torni al primo piano, dopo un periodo in cui tutto ruotava intorno al benessere del nascituro,  è il momento che ora lei si prenda un po’ di tempo per se stessa. Con lo yoga dovremmo tonificare le parti inevitabilmente indebolite dopo il parto e sostenere il “peso” psicofisico dell’allattamento al seno.

Solitamente si inizia a praticare almeno 40-60 giorni dopo il parto e le pratiche yogiche si concentreranno soprattutto sul recupero del pavimento pelvico, la distensione e il rilassamento delle spalle e dei muscoli della schiena affaticati dall’allattamento al seno, e da tecniche di rilassamento e meditazione affinché la donna possa soddisfare i suoi bisogni insieme a quelli del bambino evitando inutili rischi come quelli della depressione post-parto.

  1. Menopausa: è il momento in cui si conclude una fertilità che però è importante sottolineare è solo di tipo fisiologico.

Infatti in questo momento di passaggio, la donna se accompagnata in un modo corretto, può sviluppare una nuova creatività e dedicarsi ad una ricerca di tipo spirituale. È importante quindi stimolare su tutti i livelli le praticanti.

Si lavorerà sull’equilibrio, la grinta, la memoria, la concentrazione, la tonicità fisica (soprattutto del perineo e dell’addome per evitare probabili prolassi) senza avere nessun tipo di ansia da prestazione, è questo il momento giusto in cui ci si può dedicare completamente a sé stesse con il fine di scoprire parti di noi finora inesplorate.